Prosegue l’attività di formazione sulla fiscalità delle società sportive: il 7 giugno a Colorno lezione per il Corso per Collaboratore della Gestione Sportiva

Prosegue l’attività di formazione sulla fiscalità delle società sportive. Con orgoglio e soddisfazione ho ricevuto l’incarico di svolgere una lezione su questo tema nell’ambito del Corso per Collaboratore della Gestione Sportiva che si sta tenendo a Colorno (PR) organizzato dal Comitato Regionale Emilia Romagna della LND, dal Settore Tecnico della FIGC e da ADISE. La

NELLA VOLUNTARY DISCLOSURE DEVONO ESSERE RICONOSCIUTI IN DETRAZIONE I CREDITI PER LE IMPOSTE PATRIMONIALI PAGATE ALL’ESTERO

Siamo oramai alla fase finale dell’esperienza della Voluntary Disclosure, ma ancora le varie Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno verificando le ultime richieste di accesso alla seconda versione della procedura al fine di liquidare le somme dovute o “validare” l’auto-liquidazione effettuata dal contribuente con la documentazione che è stata presentata entro il 30 settembre 2017.

VADEMECUM PER LE SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE

Proseguiamo l’approfondimento del tema già iniziato con il nostro intervento dello scorso 21 febbraio ribadendo che i costi di sponsorizzazione sportiva sono deducibili per le imprese in forza della disposizione contenuta nell’articolo 90, comma 8, della legge n.289 del 2002 (d’ora innanzi citato semplicemente come articolo 90). Tale norma ha introdotto una presunzione legale assoluta

LA PACE FISCALE – LA DEFINIZIONE AGEVOLATA PER LE SOCIETÀ SPORTIVE

È in vigore dal 24 ottobre il decreto fiscale (D.L. n.119/2018) che contiene misure specifiche per le società sportive ed altre previste per la generalità dei contribuenti a cui possono accedere anche le società sportive per la definizione agevolata delle controversie con l’Agenzia delle Entrate. In particolar modo per le società sportive si erano lette

PER LE SOCIETÀ SPORTIVE NON SI APPLICA IL REVERSE CHARGE NELL’AMBITO DEL SETTORE EDILE E DEI SETTORI CONNESSI

Capita con una certa frequenza che una società sportiva che opera in regime di Legge 398/91 debba procedere alla manutenzione di un impianto che ha in uso e che l’impresa che svolge i lavori, sapendo che la società sportiva è dotata di partita IVA emetta fattura senza IVA ed indichi il riferimento alla lettera a-ter

LE CONFERME E LE NOVITÀ CONTENUTE NELLA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE N.18 DEL 1 AGOSTO 2018

Quest’estate l’Agenzia delle Entrate ha diffuso una corposa circolare che conteneva diverse interpretazioni di conferma di precedenti prese di posizione ed alcune precisazioni su temi che in precedenza non erano stati trattati e quindi mancavano di punti di riferimento interpretativi. Di seguito riassumiamo le più importanti interpretazioni contenute nella circolare: ESTENSIONE DEL REGIME AGEVOLATIVO DELLA

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA – ASPETTI OPERATIVI

Come già anticipato, a partire dal 1 gennaio 2019 verrà introdotto l’obbligo generalizzato di emettere e ricevere le fatture con modalità elettronica. Con l’approssimarsi di questa scadenza cominciamo a fornire indicazioni operative sulle possibili soluzioni per la gestione di questo cambiamento. Innanzitutto chiariamo che saranno obbligati ad emettere fattura in modalità elettronica tutti i contribuenti

DECRETO DIGNITÀ E ABOLIZIONE DELLE SOCIETÀ SPORTIVE LUCRATIVE: GLI EFFETTI COLLATERALI PER LE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE NON LUCRATIVE

Il Decreto Dignità approdato finalmente ieri in Gazzetta Ufficiale (è divenuto il D.L. n.87/2018) ed entrato in vigore dalla giornata di oggi ha abolito la normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2018 relativa all’introduzione delle società sportive con scopo di lucro. Tra le disposizioni abrogate figura anche quella contenuta nel comma 358 dell’articolo 1 della

RINVIO OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA PER CESSIONE CARBURANTI

È stato pubblicato sulla G.U. 28.6.2018 n. 148 il DL 79/2018, che dispone il rinvio dall’1 luglio 2018 all’1 gennaio 2019 del termine per l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica nel settore dei carburanti. Il rinvio riguarda esclusivamente le cessioni di benzina e gasolio per autotrazione verso soggetti passivi IVA effettuate presso impianti stradali