LA COMMISSIONE TRIBUTARIA DI PARMA CONFERMA CHE NON VA PROVATA L’INERENZA DEI COSTI PER SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE SE SONO PRESENTI LE CARATTERISTICHE PREVISTE DALL’ARTICOLO 90 L.289/2002

Più volte ci siamo occupati in passato del tema delle sponsorizzazioni sportive[1] e della presunzione legale assoluta che permette la deducibilità come costi di pubblicità per le somme corrisposte ad associazioni o società sportive dilettantistiche entro il limite di 200.000 euro all’anno. In tali occasioni avevamo affermato che la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha

DAL 1 GENNAIO SANZIONI IN CASO DI MANCATO ADEMPIMENTO ALL’OBBLIGO DI TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE RICEVUTE NEL 2018

Riprendiamo un argomento che abbiamo avuto modo di trattare in dettaglio con un intervento precedente[1]  per ricordare che a partire dal 1 gennaio 2020 scadrà il termine per la moratoria nell’applicazione delle sanzioni in caso di violazione degli obblighi di trasparenza nella comunicazione della ricezione di erogazioni pubbliche. Rammentiamo che la legge 4 agosto 2017

SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE E IMPOSTA DI BOLLO SUI CONTI CORRENTI: CON UNA COMUNICAZIONE ALLA BANCA SI POSSONO RISPARMIARE 100 EURO ALL’ANNO PER OGNI CONTO

Le società sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI sono esonerate dall’imposta di bollo sugli estratti conto e quindi possono risparmiare 100 euro per ogni conto corrente di cui dispongono facendone richiesta all’istituto di credito. L’interpretazione è contenuta nella risposta dell’Agenzia Entrate a interpello numero 361 del 2019.

IL TRATTAMENTO IVA DELLE OPERAZIONI CON L’ESTERO POSTE IN ESSERE DA ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN REGIME DI LEGGE 398/1991

Vengono riepilogati gli adempimenti connessi alle operazioni con l’estero poste in essere dalle associazioni sportive dilettantistiche che operano in regime di legge n.398/1991 prendendo in considerazione in particolare i casi dell’acquisto da fornitore estero inerente l’attività commerciale connessa a quella istituzionale e il caso della fornitura di servizi di pubblicità o sponsorizzazione a committente estero.

ENTRO IL 30 GIUGNO LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE DEVONO ASSOLVERE ALL’OBBLIGO DI TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE RICEVUTE NEL 2018

Obbligo pubblicazione su sito internet associazioni sportive dilettantistiche delle informazioni relative ai contributi ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni: analisi della normativa con riferimento a limiti, modalità e sanzioni in vista della scadenza del 30 giugno 2019.

SPORT-BONUS – È USCITA LA MODULISTICA CON SORPRESA: ANCHE I PRIVATI DEVONO PRESENTARE LA RICHIESTA

Riprendiamo il tema dello sport-bonus già oggetto di un altro intervento negli scorsi giorni [1]. Come anticipato dal decreto attuativo dello scorso 30 aprile[2] è stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Ufficio Sport un avviso contenente le istruzioni e la modulistica per accedere allo sport-bonus nella prima finestra prevista per la richiesta dell’agevolazione. Innanzitutto va precisato

DAL 30 MAGGIO I TITOLARI DI REDDITO DI IMPRESA POSSONO INVIARE LE RICHIESTE PER USUFRUIRE DELLO SPORT-BONUS

L’ultima legge di bilancio[1] ha riproposto per l’anno 2019 l’agevolazione fiscale nota come “Sport-Bonus” già operativa nel 2018 ampliandone la portata e la misura. Il 23 maggio la Corte dei Conti ha registrato il Decreto attuativo che era stato emanato il 30 aprile scorso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Potranno usufruire di questa agevolazione