SPORT-BONUS – È USCITA LA MODULISTICA CON SORPRESA: ANCHE I PRIVATI DEVONO PRESENTARE LA RICHIESTA

Riprendiamo il tema dello sport-bonus già oggetto di un altro intervento negli scorsi giorni [1]. Come anticipato dal decreto attuativo dello scorso 30 aprile[2] è stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Ufficio Sport un avviso contenente le istruzioni e la modulistica per accedere allo sport-bonus nella prima finestra prevista per la richiesta dell’agevolazione.

Innanzitutto va precisato che nella pagina di apertura del sito dell’Ufficio Sport[3] si trova l’indicazione che la prima finestra per poter accedere all’agevolazione è stata modificata rispetto alle indicazioni presenti nel decreto attuativo sopra citato. In effetti il DPCM del 30 aprile 2019[4] prevedeva una prima finestra della durata di centoventi giorni decorrente dal 31 maggio 2019, mentre le nuove indicazioni presenti sul sito indicano una finestra di soli trenta giorni decorrenti dal 4 giugno 2019.

Inoltre è altresì da evidenziare che la modulistica pubblicata[5] ed il vademecum contenente le linee guida per la procedura[6] hanno inaspettatamente complicato la procedura per l’ottenimento dell’agevolazione per i privati e gli enti non commerciali. Infatti, se per i titolari di reddito di impresa appariva chiaro dal testo del decreto attuativo[7] che fosse necessario presentare un modulo di “prenotazione” dell’agevolazione[8] questo passaggio sembrava non necessario per le persone fisiche e gli enti non commerciali. Invece nel sito dell’Ufficio Sport sono stati messi a disposizione non solo il modulo per i titolari di reddito di impresa[9], ma anche un modulo ciascuno per le persone fisiche[10] e gli enti non commerciali[11]. Ad ulteriore conferma di ciò poi, nel vademecum si conferma che entro la data del 19 luglio verrà pubblicato sul sito l’elenco delle persone fisiche, degli enti non commerciali e delle imprese che potranno procedere ad effettuare l’erogazione liberale agevolata. Infine, dopo un’ulteriore procedura che coinvolge anche i soggetti destinatari del pagamento, l’Ufficio per lo sport pubblicherà l’elenco definitivo dei beneficiari del credito di imposta contenente, a questo punto, persone fisiche, enti non commerciali e titolari di reddito di impresa.

Concludiamo precisando che la domanda può essere inoltrata esclusivamente via PEC all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it.

Parma, 4 giugno 2019

Dr. Fabio Zucconi

 

 

[1] Cfr. http://www.studiofabiozucconi.it/dal-30-maggio-i-titolari-di-reddito-di-impresa-possono-inviare-le-richieste-per-usufruire-dello-sport-bonus/

[2] Cfr. Art.6, comma 2 del DPCM 30 aprile 2019

[3] Cfr. http://www.sport.governo.it/it nella versione in rete alla data odierna

[4] Cfr. Art.6, comma 1.

[5] Cfr. http://www.sport.governo.it/it/bandi-avvisi-e-contributi/sport-bonus/modulistica/

[6] Cfr. http://www.sport.governo.it/it/bandi-avvisi-e-contributi/sport-bonus/vademecum-della-procedura/

[7] Procedura disciplinata dall’articolo 6, commi 2 e seguenti del DPCM 30/4/2019.

[8] E ciò era d’altronde inevitabile visto il testo della legge che limita l’agevolazione per i titolari di reddito di impresa in funzione della somma stanziata (13,2 milioni di euro), mentre per le persone fisiche e gli enti non commerciali questo limite non sussiste: cfr. articolo 1, comma 623 della Legge 30 dicembre 2018 n.145.

[9] Cfr. http://www.sport.governo.it/media/1775/modulo_imprese.pdf

[10] Cfr. http://www.sport.governo.it/media/1773/modulo_persone_fisiche.pdf

[11] Cfr. http://www.sport.governo.it/media/1774/modulo_enti_non_commerciali.pdf