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Studio Fabio Zucconi

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ARRIVANO LE PRIME INTERPRETAZIONI SUL LAVORO SPORTIVO – 1. LA COMPILAZIONE DEL MODELLO UNILAV

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CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 19/23 – 19/11/2023

Abbiamo dovuto attendere la prossimità della prima vera scadenza[1] della Riforma dello Sport per avere le prime interpretazioni ufficiali da parte di Ispettorato del Lavoro, INAIL ed INPS che hanno fatto uscire le proprie circolari[2] in rapida successione nei giorni 25, 27 e 31 ottobre. Prima di questi documenti si poteva segnalare solo una circolare del Dipartimento dello Sport[3] che forniva indicazioni sulle modalità di compilazione del modello UNILAV attraverso il Registro nazionale delle Attività Sportive dilettantistiche (d’ora innanzi RAS), mentre nei giorni immediatamente successivi (e arriviamo alla stretta attualità) è stata annunciata la firma del decreto ministeriale[4] con cui vengono fissati i parametri per la gestione delle richieste dei dipendenti pubblici che intendano lavorare nello sport a titolo oneroso ed è avvenuta la pubblicazione[5] del decreto del Ministro per lo Sport[6] necessario per consentire la compilazione del modello UNILAV attraverso il RAS[7].

Stiamo invece ancora attendendo i documenti interpretativi che dovranno essere necessariamente emessi dall’Agenzia delle Entrate ed alcuni importanti decreti attuativi.  In particolare sono molto attesi il decreto del Dipartimento per lo Sport che indicherà l’elenco delle mansioni per cui è possibile stipulare contratti di  lavoro sportivo[8] e quello che disciplinerà lo svolgimento di attività commerciali secondarie[9].

Precisiamo fin da ora che le circolari sopra menzionate in realtà hanno, per la maggior parte, riepilogato la disciplina della Riforma dello Sport richiamando pedissequamente quanto previsto  dalle norme di legge, ma hanno anche fornito risposte ad alcuni dubbi interpretativi che erano sorti dalla lettura delle disposizioni normative. Procederemo quindi, al fine di rendere più leggibili i rispettivi articoli, a predisporre tre distinte newsletter che si occuperanno dei temi principali affrontati dai documenti sopra richiamati. Il primo argomento verrà trattato in questa newsletter ed attiene alle modalità di compilazione del modello UNILAV.

Ci sia consentito affermare, prima di procedere all’approfondimento, che ancora una volta gli enti preposti alla normativa di settore hanno atteso l’ultimo minuto per fornire indicazioni pratiche necessarie allo svolgimento di adempimenti obbligatori. Va riconosciuto che gli stessi enti, consapevoli di questo ritardo, hanno concesso proroghe nei termini di svolgimento degli adempimenti, tuttavia la generale incertezza e frammentarietà nell’adozione di provvedimenti necessari al funzionamento della Riforma, impongono, a nostro modo di vedere, la previsione normativa di un periodo di grazia, almeno fino al 31 dicembre 2023, in modo che non possano elevarsi sanzioni di alcun tipo per eventuali violazioni di norme o procedure da parte degli enti sportivi dilettantistici con riferimento agli adempimenti connessi alla riforma dello Sport.

Passiamo quindi a trattare l’argomento UNILAV[10]: la norma primaria[11] già indicava che tale comunicazione poteva essere effettuata attraverso il RAS[12], ma richiedeva l’approvazione di un decreto ministeriale per l’individuazione delle disposizioni tecniche e dei protocolli informatici necessari alla trasmissione di questi dati. Dal momento che la piattaforma messa a disposizione da Sport & Salute all’interno del RAS era già funzionante per le comunicazioni UNILAV fin dallo scorso primo luglio e che numerosissimi Enti Sportivi Dilettantistici (d’ora innanzi ESD)  avevano già trasmesso al RAS i dati di molti contratti, si dava per scontato che questa fosse la procedura corretta[13]. Ora, dopo la pubblicazione del decreto del Ministro per lo Sport del 27 ottobre 2023 pubblicato il 16 novembre e  poc’anzi richiamato, è finalmente stato chiarito che tutte le comunicazioni al RAS fatte fino ad oggi sono valide[14] e, anzi, per ovviare alle incertezze e ai ritardi imputabili alle stesse amministrazioni pubbliche deputate alla regolamentazione e ai controlli sul lavoro sportivo, è stato rinviato al 30 dicembre 2023 il termine per la comunicazione dei contratti stipulati da luglio 2023 fino al 16 novembre 2023[15].

Parma, 19 novembre 2023

Dr. Fabio Zucconi

[1] Ovvero il 31 ottobre, data indicata dall’art.28, comma 5 del D.Lgs. 28  febbraio 2021, n.36 per lo svolgimento degli adempimenti previdenziali ed assistenziali elativi ai periodi di paga da luglio a settembre 2023.

[2] Cfr. Circolare Ispettorato Nazionale del Lavoro n.2/2023 del 25 ottobre 2023; Circolare INAIL n.46 del 27 ottobre 2023 e Circolare INPS n.88 del 31 ottobre 2023.

[3] Cfr. Circolare Dipartimento per lo Sport n.21 del 28 settembre 2023, avente ad oggetto “Guida per la gestione dei lavoratori sportivi sul Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche”.

[4] Trattasi del decreto firmato il 14 novembre 2023 dal ministro per la Pubblica Amministrazione, adottato di concerto con il Ministro per lo Sport e i giovani, sentiti il Ministro della Difesa, il Ministro dell’Interno, il Ministro dell’Istruzione e del merito e il Ministro dell’Università e della ricerca, annunciato con comunicato pubblicato sul sito del Ministero https://www.sport.governo.it/it/notizie/pa-e-sport-firmato-il-dm/ e non ancora pubblicato.

[5] La pubblicazione è avvenuta in data 16 novembre 2023 alla pagina https://www.sport.governo.it/it/notizie/riforma-del-lavoro-sportivo-firmato-il-decreto/

[6] Decreto del Ministro per lo Sport del 27 ottobre 2023

[7] Trattasi del decreto previsto dall’art.28, comma 5 del D.Lgs. 28 febbraio 2021.

[8] Cfr. art.25, comma 1-ter del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n.36.

[9] Cfr. art.9 del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n.36.

[10] Oramai tutti coloro che si occupano di adempimenti amministrativi per conto di Enti Sportivi Dilettantistici sanno cosa si intende con il termine UNILAV: trattasi infatti del modello da utilizzare per comunicare i dati necessari all’individuazione del rapporto di lavoro sportivo.

[11] Cfr. art.28, comma 3 del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n.36.

[12] Oltre che attraverso i canali di trasmissione dei dati al Centro per l’Impiego.

[13] Tuttavia questa certezza era stata  messa in dubbio dall’Ispettorato del Lavoro che, nella sua circolare n.2 del 25 ottobre 2023 aveva affermato: “l’obbligo di comunicare i dati necessari all’individuazione del rapporto di lavoro sportivo dovrà essere necessariamente effettuato mediante la consueta comunicazione al centro per l’impiego sino a quando il Registro delle attività sportive dilettantistiche non sarà pienamente operativo, tenuto conto delle previsioni di cui all’art. 28, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2021 come modificato dal D.Lgs. n. 120/2023”.

[14] Cfr. art.2, comma 5, primo periodo del decreto Ministro Sport del 27 ottobre 2023 che così dispone: “Le comunicazioni rese dai datori di lavoro sportivo a partire dal 1° luglio 2023 e fino alla data di entrata in vigore del presente decreto attraverso il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, restano valide ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 28, comma 3, del decreto legislativo n. 36 del 2021”.

[15] Cfr. art.2, comma 5, ultimo periodo del decreto Ministro Sport del 27 ottobre 2023 che così dispone: “In fase di prima applicazione, il termine del trentesimo giorno del mese successivo all’inizio del rapporto di lavoro, di cui all’articolo 28, comma 5, del decreto legislativo n. 36 del 2021, decorre dalla data di entrata in vigore del presente decreto [NDR: 16 novembre] per i rapporti di lavoro di cui al comma 1 per i quali non è stata effettuata la comunicazione obbligatoria e che sono stati instaurati a partire dal 1° luglio 2023”.