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ARRIVANO LE PRIME INTERPRETAZIONI SUL LAVORO SPORTIVO – 3. LE COLLABORAZIONI AMMINISTRATIVO- GESTIONALI

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CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 21/23 – 19/11/2023

3.1 Gli adempimenti INAIL per i collaboratori amministrativo- gestionali

La circolare INAIL diffusa lo scorso 27 ottobre si occupa di fornire le prime indicazioni sulle modalità per perfezionare l’assicurazione contro gli infortuni per la categoria dei collaboratori amministrativo- gestionali.

A  tal fine, innanzitutto, l’istituto nazionale ricorda che l’obbligo di copertura assicurativa decorre dal primo luglio 2023. Pertanto, a partire  da tale data[1], tutti i soggetti che hanno stipulato un contratto di collaborazione amministrativo- gestionale con un Ente  Sportivo Dilettantistico (d’ora innanzi ESD), devono essere coperti per i rischi infortunistici.

Per quanto riguarda le modalità di determinazione del premio la circolare conferma che l’imponibile va determinato sulla base dei compensi effettivamente percepiti[2] applicando minimali[3] e massimali. Viene quindi confermato che anche per la determinazione del premio INAIL si deve applicare il criterio di cassa[4]. Viene poi fornita una spiegazione dettagliata sulle modalità di calcolo per verificare se applicare il minimale ed a tal fine viene spiegato che il compenso erogato va mensilizzato in base alla durata del contratto ed il confronto con i minimali va fatto sulla base del compenso mensile. Ricordiamo che ad oggi il minimale mensile INAIL per i lavoratori para-subordinati ammonta a 1.481,73 euro[5]. Ne deriva quindi che per un contratto stipulato per il periodo settembre 2023 – maggio 2024 (nove mesi) per un compenso complessivo concordato pari a 5.000 euro, l’imponibile assicurativo ammonterà a ben 13.335,57 euro[6] a causa dell’applicazione del minimale. Va tuttavia precisato che, in caso di pluralità di collaborazioni amministrativo- gestionali con diversi committenti, il compenso medio mensile da confrontare con il minimale va determinato sulla base del compenso complessivo ricevuto da tutti i committenti[7]. Siccome il carico assicurativo va ripartito tra committente e collaboratore e siccome l’inquadramento da collaboratore coordinato e continuativo impone al committente di elaborare un cedolino in cui vengano suddivisi i costi dell’assicurazione INAIL, risulta evidente che il collaboratore debba comunicare ad ogni committente l’entità dei compensi ricevuti dagli altri committenti.

La circolare ha poi fornito risposta per la determinazione dell’aliquota da applicare per il calcolo del premio. L’aliquota da applicare per la determinazione del premio INAIL per i collaboratori amministrativo- gestionali  è fissata nel cinque per mille[8] e copre l’attività di ufficio e l’uso dell’autovettura.

Infine la circolare INAIL si  occupa di chiarire le modalità che gli ESD devono seguire per gli adempimenti iniziali e periodici. Con riferimento alla denuncia di iscrizione viene concessa una proroga dei termini[9] per tutti i collaboratori amministrativo gestionali che dovranno essere iscritti entro il 30 novembre 2023. Entro tale termine gli ESP privi di codice ditta e posizioni assicurative dovranno procedere all’apertura della propria posizione all’INAIL e all’attivazione delle posizioni assicurative ed a tal fine dovranno indicare nella denuncia gli importi presunti dei compensi assoggettati a premio assicurativo. Entro lo stesso termine dovranno essere presentate le denunce di variazione dagli ESD che già dispongono di codice ditta e posizione assicurativa attiva[10].

3.2 I contributi previdenziali per i collaboratori amministrativo- gestionali

Anche l’INPS ha fornito istruzioni in merito al trattamento previdenziale dei contratti di collaborazione amministrativo- gestionale con ESD. In sostanza la circolare estende ai collaboratori amministrativi tutte le interpretazioni rese con riferimento ai lavoratori sportivi. Viene confermato quindi anche per queste figure la necessità di applicare il criterio di cassa per la verifica del superamento del limite di compenso di 5.000 euro che fa scattare l’obbligo previdenziale[11]. Anche per i collaboratori gestionali viene confermato che si devono tenere in considerazione per la determinazione del superamento della soglia dei 5.000 euro solo i compensi incassati a decorrere dal 1 luglio 2023.

Invece è da tenere ben presente la precisazione contenuta nella circolare ora in commento che afferma che i compensi erogati nei mesi di luglio e agosto a collaboratori amministrativo- gestionali privi di altra copertura previdenziale devono scontare l’aliquota del 33% anziché quella del 25% a causa di un mancato iniziale coordinamento normativo[12]. Deve comunque trattarsi di compensi che superino la franchigia dei 5.000 euro, quindi si suppone che ci saranno ben pochi casi di questo genere e che la precisazione assuma un carattere prettamente teorico.

Infine viene estesa anche ai collaboratori amministrativi l’interpretazione che impone di non ridurre al 50% l’imponibile previdenziale (sempre solo per gli importi che eccedono i 5.000 euro) con riferimento all’aliquota aggiuntiva del 2,03% da aggiungere all’aliquota previdenziale prevista per i collaboratori che non abbiano altra copertura previdenziale.

La circolare infine fornisce indicazioni per la compilazione del modello Uniemens e anche su questo argomento ci sentiamo di riportare tutte le considerazioni effettuate con riferimento alla posizione dei lavoratori sportivi[13].

Parma, 19 novembre 2023

Dr. Fabio Zucconi

[1] La copertura assicurativa va garantita per l’intera durata del contratto di collaborazione amministrativo- gestionale e a decorrere dal 1 luglio 2023. Ne consegue quindi che per contratti stipulati prima di luglio la copertura deve decorrere dal 1 luglio 2023, pe contratti stipulati dopo questa data la copertura deve decorrere dalla data iniziale del rapporto di lavoro riportata nel contratto.

[2] Cfr. Circolare INAIL 27 ottobre 2023, n.46, punto H che afferma: “la base imponibile da assumersi per il calcolo del premio di assicurazione è costituita dai compensi effettivamente percepiti, individuata ai sensi dell’articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, nel rispetto dei limiti minimo e massimo previsti per il pagamento delle rendite erogate dall’Inail dall’articolo 116, comma 3, del medesimo decreto”.

[3] Cfr. ancora Circolare INAIL 27 ottobre 2023, n.46, punto H: “Per il calcolo dei premi assicurativi dovuti dai committenti di collaborazione coordinata e continuativa in base ai relativi compensi, valgono le istruzioni già fornite con la circolare Inail 11 aprile 2000, n. 32, relativa all’assicurazione dei lavoratori parasubordinati, richiamate ogni anno nella circolare riguardante i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi”.

[4] In realtà questa previsione mal si concilia con le modalità di calcolo del premio di assicurazione con riferimento in particolare alla verifica sull’applicabilità del minimale. In effetti la Circolare INAIL n.21 del 29 maggio 2023 afferma che “la misura dei compensi deve essere preliminarmente ripartita per i mesi, o frazione di mese, di durata del rapporto” ed in questo modo perviene a determinare quello che definisce “il compenso medio mensile”. Ne deriva quindi che per il confronto con il minimale si deve fare riferimento a un compenso medio mensile che confligge con l’applicazione del criterio di cassa. Una volta accertato che non si debba applicare il minimale poi, si deve ritenere che il premio vada calcolato su un imponibile determinato applicando il criterio di cassa. Ci pare comunque che il sistema sia complicato e difficile da applicare in casi particolari che possono comunque accadere. Ad esempio ci si chiede come si debba determinare l’imponibile nel caso di un contratto stipulato per il periodo da settembre 2023 a maggio 2024 con pagamento di un importo complessivo di 15.000 euro per cui si prevede contrattualmente l’erogazione di 10.000 euro entro il 31 dicembre 2023. Facciamo fatica a dare una risposta.

[5] Cfr. Circolare INAIL n.21 del  29 maggio 2023 che parametra il minimale a un compenso annuo per 12 mensilità pari a 17.780,70 euro.

[6] Il calcolo da fare è il seguente: 5.000 / 9 = 555,55 (calcolo del compenso mensile). Tale compenso va confrontato con l’importo di 1.481,73. Se, come in questo caso, il compenso mensile è inferiore al minimale, l’imponibile va determinato moltiplicando il minimale mensile (pari a 1.481,73  euro) per i mesi di durata del contratto, quindi 1.481,73 x 9 = 13.335,57 euro.

[7] La circolare INAIL arriva a questa conclusione affermando che: “ogni committente deve determinare il compenso medio mensile, calcolato suddividendo l’importo complessivo dei compensi stabiliti per i mesi o frazione di mese di durata del rapporto, e sommare l’importo così ottenuto con i compensi medi mensili relativi agli altri committenti”.

[8] Cfr. Circolare INAIL 27 ottobre 2023, n.46, punto H che afferma: “L’attività di carattere amministrativo-gestionale svolta dai titolari di collaborazioni coordinate e continuative di cui all’articolo 37, commi 1 e 2, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, consiste nell’attività d’ufficio, che è classificata alla voce 0722 della gestione Industria delle Tariffe dei premi approvate con il decreto interministeriale 27 febbraio 2019, con tasso medio del 5,00‰. Si ricorda che la voce di tariffa 0722 comprende anche l’eventuale uso del veicolo personalmente condotto per l’accesso ad altri uffici”.

[9] Ricordiamo che normalmente il termine per la denuncia di iscrizione è fissato contestualmente all’inizio dei lavori, cioè entro il giorno di inizio dell’attività che deve essere assicurata. Cfr. articolo 12, comma 1, del decreto del presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124.

[10] Cfr. Circolare INAIL 27 ottobre 2023, n.46, punto I.

[11] Cfr. Circolare INPS n.88 del 31 ottobre 2023, punto 11.

[12] Infatti solo con il D.Lgs.120/2023 l’articolo 37 del D.Lgs. 36/2021 ha richiamato la normativa sulle aliquote da applicare prevista per i lavoratori sportivi. Cfr. Art.1, comma 30, lettera b) del D.Lgs. 29 agosto 2023, n.120.

[13] Cf. Newsletter Sport-Update 20/23.