I RIMBORSI SPESA AI LAVORATORI SPORTIVI – PARTE SECONDA – I DOCUMENTI DA PREDISPORRE
CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 11/25 –26/8/2025
Ora, una volta spiegati tutti i possibili tipi di rimborsi che un ente sportivo può erogare a un lavoratore sportivo senza doverli portare a tassazione[1], è opportuno comprendere che tipo di documentazione deve essere prodotta per poter procedere a queste erogazioni senza rischi di contestazioni.
Innanzitutto riteniamo che sia opportuno che l’organo amministrativo[2] dell’ente sportivo dilettantistico rediga un verbale attraverso il quale vengano conferiti a un suo membro, solitamente il presidente[3], i poteri per autorizzare i rimborsi ai lavoratori sportivi fissandone i limiti massimi. Con questo verbale, ad esempio, si potrebbero indicare i tipi di rimborso ammessi[4] e per ciascuno di essi un limite massimo[5].

