LA COMUNICAZIONE AL RASD DEI RIMBORSI AI VOLONTARI
CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 2/25 –23/1/2025
- Introduzione
Ci siamo già occupati più volte[1] del tema dei rimborsi ai volontari. Abbiamo comunque deciso di tornare sull’argomento per concentrarci sull’obbligo[2] concernente la comunicazione dei dati relativi ai rimborsi che va fatta al Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche[3] in quanto in queste settimane la pratica professionale ci sta facendo comprendere in tutta la sua portata quanto questo adempimento sia impegnativo ed inutilmente[4] complesso.
- La piattaforma del RASD per la comunicazione dei dati dei rimborsi ai volontari
Di per sé l’utilizzo della piattaforma del RASD per l’inserimento dei dati dei rimborsi ai volontari previsto dalla legge[5] non risulta complicato ed anzi è abbastanza intuitivo. Inoltre esiste un manuale[6] specificamente dedicato a questo adempimento messo a disposizione dallo stesso Registro che aiuta nella compilazione.
In sintesi, la procedura prevede l’accesso all’area riservata del RASD nel menù “Lavoro Sportivo” e l’utilizzo della funzione “Volontari”.
Una volta entrati in questa funzione andranno compilati i dati relativi all’anagrafica del volontario[7] e solo altri quattro campi denominati rispettivamente “OS Ente che ha riconosciuto la manifestazione o evento sportivo”; “Codice Attività”; “Data inizio attività svolta” e “Rimborso a forfait mensile”. I primi due campi servono ad abbinare il rimborso al volontario ad uno specifico evento o manifestazione sportiva. Gli ultimi due ad identificare il periodo di svolgimento dell’attività che viene rimborsata e l’importo del rimborso.

