L’IMPORTANZA DI SVOLGERE EFFETTIVA ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA E DI AGGIORNARE I RELATIVI DATI SUL RASD
CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 13/24 –4/8/2024
- Inquadramento della questione
Un ente sportivo dilettantistico deve svolgere attività sportiva. Sembra un’ovvietà che si debba dare per scontata. Tuttavia abbiamo potuto constatare[1] che non sempre tale affermazione trova riscontro nella realtà o per lo meno possa essere certificata attraverso le modalità richieste dalla legge. Il caso più frequente di anomalia si verifica quando l’ente sportivo dilettantistico, pur svolgendo effettivamente attività sportiva, non sia in grado di certificare tale attività per non averla caricata sul Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (d’ora innanzi semplicemente RASD).
Il problema non si pone per gli enti sportivi che sono iscritti a campionati o gare organizzate dagli enti affilianti[2], ma può essere invece rilevante per quelle società o associazioni che svolgono esclusivamente attività didattica o formativa attraverso corsi o eventi organizzati internamente[3]. In effetti in quest’ultimo scenario potrebbe accadere che l’ente sportivo nella realtà organizzi una pluralità di corsi o eventi e quindi svolga effettivamente attività didattica o formativa riconosciuta dalla normativa come presupposto per il riconoscimento sportivo, tuttavia tali attività rimangano ignote all’ordinamento[4] e quindi, in caso di controllo, l’ente sportivo risulti sprovvisto della necessaria certificazione di aver svolto attività sportiva con il rischio di essere disconosciuta come ente sportivo dilettantistico e perdere, di conseguenza, tutte le agevolazioni ad essi riservate.

