MINORENNI E DIRITTO DI VOTO NELLE ASSEMBLEE
CONTENUTO IN Sport-Update – Newsletter n. 15/24 –17/10/2024
- Premessa
Uno dei temi che, in sede di adeguamento degli statuti alla Riforma dello Sport[1], ha fatto discutere è quello relativo alla posizione degli associati minorenni rispetto al voto in assemblea.
Ricordiamo che lo statuto di una associazione sportiva dilettantistica, come era già previsto in precedenza[2] ed è stato confermato dalla recente riforma[3], deve riportare clausole volte ad assicurare, all’interno del sodalizio sportivo, il rispetto del principio di democraticità.
In tale prospettiva, il mancato riconoscimento del diritto di voto (elettorato attivo[4]) agli associati che non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età[5] è stato ritenuto da alcuni enti affilianti, un elemento di irregolarità dello statuto rispetto alla normativa vigente. Secondo i sostenitori di questa tesi, proprio in considerazione della necessità di rispettare i principi di democraticità, pari opportunità e uguaglianza all’interno dell’associazione, il diritto di voto in assemblea non potrebbe essere limitato ai soli associati maggiorenni, posto che i minorenni sono rappresentati ex lege dai genitori ovvero da chi detiene la responsabilità genitoriale.
[34] G. Martinelli, “Il diritto di voto ai minorenni”, https://www.ecnews.it/wp-content/uploads/pdf/2021-03-17_il-diritto-di-voto-dei-minorenni-negli-enti-associativi.pdf

